Ayurveda
L’Ayurveda ha origine dall’Antica Civiltà Vedica. Praticata in India da migliaia di anni, è il più antico sistema naturale per la cura ed il benessere del corpo e della mente. Maharishi Mahesh Yogi, all’inizio degli anni 80, in collaborazione con i maggiori esperti Ayurvedici, ha riportato l’Ayurveda al suo splendore originario e questo approccio nella sua forma più pura e completa è oggi conosciuto come “Maharishi Ayurveda”.
Solitamente, Ayurveda è considerata la “medicina tradizionale indiana” ma ad un’analisi più attenta ci si accorge di come questa definizione sia, in realtà, molto riduttiva. Infatti, AYUS, ovvero VITA, va intesa nel senso più completo del termine: Vita in tutte le sue manifestazioni, dall’aspetto più grossolano e manifesto a quello più sottile ed immanifesto, la realtà più fondamentale e completamente soggettiva: la Coscienza, il Sé di ognuno di noi. VEDA non significa semplicemente conoscenza, ma CONOSCENZA COMPLETA DELLA COSCIENZA, quella coscienza autoreferente che è proprio l’aspetto fondamentale della vita e che i fisici quantistici chiamano “Campo Unificato”. Se il Sé di ognuno di noi non è prerogativa dell’India, l’Ayurveda non può essere definita, quindi, esclusivamente la medicina dell’India, anche perché le regole fondamentali dell’Ayurveda si possono applicare in qualsiasi luogo, da chiunque ed in ogni tempo.
NADY VIGYAN: Per individuare gli squilibri dei dosha (Vata, Pitta e Kapha), la Maharishi Ayurveda sfrutta una metodica semplice ed efficace che consiste nell’appoggiare delicatamente tre dita sul polso e percepire le qualità della pulsazione. Questa antichissima tecnica del Nadi Vigyan è sempre stata tramandata oralmente da pochissime famiglie di Vaidya (dottori), delle famiglie reali dell’India, che hanno preservato di generazione in generazione questa antica conoscenza.